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Alessio Bondì in concerto al Campo Live: report live e scaletta

Il 31 gennaio presso gli spazi del Campo Teatrale a Milano si è esibito il giovane cantautore siciliano Alessio Bondì. Il suo concerto fa parte del progetto Campo Live organizzato dal Campo Teatrale (prossimo appuntamento il 18/02 con Fabio Giurato).
Il cantante, palermitano DOC, ma romano d’adozione ha riempito la piccola saletta del Campo Teatrale (una dozzina di file di sedie) presentando le versioni acustiche e molto spoglie (solo voce e chitarra) dei brani del suo album d’esordio, Sfardo.
Scenografia semplicissima, un palco da piccolo teatro immerso nell’oscurità, e niente che potrebbe distrarci dalla musica e voce di Alessio Bondì. Lui stesso non si fa aspettare tanto, arriva salutando il suo pubblico ed è subito In funn’o mare.

Inizialmente timido, Alessio si lascia andare divertendo il pubblico con più dinamico Di cu si  rivelandosi un cantastorie dotato di un naturale senso d’umorismo nelle brevi introduzioni dei brani come Vucciria e nei ringraziamenti alla band (non presente). L’atmosfera intima che si crea si addice perfettamente allo stile di Bondì ed ai suoi brani “folkizzanti”. Il cantante si sente “a casa” dopo aver domandato agli spettatori la percentuale dei siciliani presenti in sala: si alzano oltre 70% delle mani del pubblico.

Il pubblico conosce i testi, e partecipa animatamente al concerto,  battendo le mani durante Di cu si. Impossibile lasciar andare via Bondì senza aver eseguito l’encore (durante il quale torna munito, oltre alla chitarra, di un’armonica a bocca). Alle canzoni dal suo album di debutto, il cantautore aggiunge una canzone popolare capoverdiana Ilha de Santiago (cantata in creolo capoverdiano) accompagnata da un’introduzione dove racconta il suo viaggio in quel paese, e un nuovo brano che annuncia il suo secondo album (Se fussi fimmina).

Ammetto che – da non siciliana – sentire cantare in dialetto inizialmente mi ha un po’ scombussolata, giusto perché difficilmente capivo i testi, ma dopo pochi minuti Alessio, grazie al suo carisma e alla sua grande capacità di trasmettere emozioni mi ha immersa nel suo mondo.  E questo è difficile per chi, come me, non capisce una parola di palermitano. E’ palese il suo grande amore e affetto per la sua terra, e questo è molto bello.

Scaletta:

1.    In funn’o mare
2.    Di cu si
3.    Sfardo
4.    Wild Rosalia
5.    Ilha de Santiago
6.    Es mi mai
7.    Vucciria
8.    Se fussi fimmina
9.    Iccati sangu
10.    Un pisci rintr’a to panza
11.    Granni granni
Encore:
1.    Rimillu ru’ voti
2.    Di cu si

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