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    Alfa Nefer

    Data di uscita: 01-01-2008

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Origini misteriose, ma suoni consueti

Nati nel novembre del 2006, i livornesi Alfa Nefer rilasciano nel 2008 il loro primo album “Maschere E Deserti”, composto da 12 brani inediti e mixato presso la RedHouse Recording di Senigallia.
Le sonorità dell’ep nascono dalla fusione dei background musicali, spesso diversi e lontani, di ciascun componente del quintetto. Troviamo numerose ritmiche tipiche del rock classico degli anni 70-80 (“Wiesenthal”), riff taglienti di stampo metal (“Il Fato Dei Padri”) e anche venature melodiche in stile pop (“Attimi”).

Band come i Litfiba, i Timoria, gli Iron Maiden e i Deep Purple hanno sicuramente influenzato le sonorità e gli stili degli Alfa Nefer, che cercano comunque – non sempre riuscendoci, bisogna ammetterlo – di staccarsi e sviluppare una propria inconfondibile identità.
Un plauso ai testi, mai banali e spesso enigmatici ed evocativi, si prenda l’opening “Voodoo”, suggellata da vigorosi assoli di chitarra e accompagnata da un sottofondo delicato di tastiere.

Oltre ai testi anche il nome del gruppo presenta connotati spirituali e misteriosi, “Alfa”, prima lettera dell’alfabeto greco, rappresenta infatti un punto di partenza, l’inizio di un nuovo percorso; “Nefer”, parola di origine egiziana, letteralmente significa armonia, luce e bellezza. E la stessa band dichiara “Alfa Nefer per noi significa un cammino musicale fatto di ritmi e armonie nuove!”. Mah, così nuove non ci parrebbero, però forse sarebbe superficiale e limitato fermarsi al giudizio del primo album. Attendiamo fiduciosi nuovi sviluppi.

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