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  • Alì: La Rivoluzione Nel Monolocale

    Alì

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La primavera dell’affitto

“I giorni passano e i dischi invecchiano” (cit.)

Così esordisce Stefano in “Continuare A Vendere Oro”, sesto brano del suo album d’esordio prodotto da Lorenzo Urciullo (Colapesce).
Alì è il cognome del giovane artista siciliano tanto legato a un presente di incertezze, soprattutto economiche, ma al contempo capace di raccontare una realtà quotidiana in cui molti potrebbero riconoscersi.
A far da sfondo alle scene è un cantautorato alternativo che non ha bisogno di fronzoli, al massimo di qualche tastiera e linea di basso fatta bene (vedi “Il Miglior Sorriso Della Mia Faccia”).

Un disco nato in casa, eppure così pieno di ciò che sta tutt’intorno.

Se siete amanti delle piccole storie veritiere che narrano di uomini coi piedi per terra, a volte afflitti, a volte innamorati, Alì fa per voi. Non è retorico come Dente, non è snob come i Baustelle; non dice di essere qualcosa che non è: si limita a parlare del proprio vissuto senza un’ombra di protagonismo megalomane.
E pensate che qualche tempo fa vendeva fiori.

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