Home > Recensioni > Alix: Ground
  • Alix: Ground

    Alix

    Loudvision:
    Lettori:

Vagonate di groove made in Italy

La decennale carriera dei bolognesi Alix sboccia definitivamente con il nuovo album “Ground”, dove viene abbandonato definitivamente il cantato in italiano. Il sound della band trova la quadratura attorno alla suggestiva voce della front-woman Alice, intensa versione soul della PJ Harvey meno soffertona. Infatti, a sostenerla, una lucida riproposizione dello stoner rock a cavallo tra ultimi Kyuss e primissimi QOTSA: il tutto è temperato da efficaci flashback psichedelici (“Love”, preceduta dalla sudista “Lonely”) e talvolta da intrusioni dal sapore post-grunge (provare la title-track per credere). “Out Of The Sighs, I’ll Be Gone” e “Like A Flood” sono i più fervidi tributi alla tradizione stoner di fine anni ’90, in particolare ai Dozer, già tour-mates dei nostri nel 2002.
In conclusione, un lavoro più che positivo che rilancia ulteriormente la crescente scena stoner/alternative rock italiana e fa vincere l’ennesima scommessa alla neonata etichetta Go Down Records. Avanti così!

Scroll To Top