Home > Recensioni > Alkimia: Farfalla
  • Alkimia: Farfalla

    Alkimia

    Loudvision:
    Lettori:

L’alchimia c’è

Dopo un primo EP nel 2007 e l’avventura a Sanremolab nel 2008, per gli Alkimia arriva l’esordio in full-length. “Farfalla” consta di undici tracce racchiuse sotto la campana del pop-rock, con un’attenzione per i testi che porta verso il cantautorato.

Fatta eccezione per un’apertura caracollante, musica e parole trovano poi una armonia convincente e conferiscono al lavoro una connotazione estremamente melodica, velata da sottile malinconia.

C’è l’anoressia della title-track, originata dalla voglia di “apparire più bella”. E l’amore che più di ogni altro si presta alla scrittura, tre parti di amaro e una di dolce: quello tormentato. Ma c’è anche la passione per la musica tra i temi trattati, che beneficiano di arrangiamenti correttamente strutturati.

Mogol garantisce per loro. Se ciò non bastasse, possiamo dirvi che “Farfalla” è un album che vale. Questo perché le melodie non scadono nel ruffiano, pur essendo immediatamente assimilabili, e si affiancano a testi che hanno un senso e, in alcuni casi, esibiscono la capacità di lasciare una traccia di sé.
Menzione speciale per “Latte E Caffè” che nasconde una traccia fantasma. Esordio assolutamente positivo.

Pro

Contro

Scroll To Top