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  • Allacciate le cinture

    Diretto da Ferzan Ozpetek

    Data di uscita: 06-03-2014

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Elena (Kasia Smutniak) è fidanzata con Giorgio (Francesco Scianna). Antonio (Francesco Arca) è la nuova fiamma di Silvia (Carolina Crescentini), la sua migliore amica. Eppure tra Elena e Antonio basta una sguardo per capire di appartenersi da sempre.

Passano tredici anni e loro sono ancora insieme, si sono sposati, hanno una splendida famiglia, hanno realizzato i loro sogni. Ma qualcosa rompe l’idillio.

C’è sempre timore nel raccontare la malattia al pubblico e Ferzan Ozpetek, in “Allacciate le cinture“, sceglie il compromesso: ci fa emozionare. Perché in fondo piangere e ridere sono un po’ la stessa cosa.

Ozpetek gioca molto su temi come il tempo, la vita, l’amicizia, la malattia, raccontati attraverso una forte, grande storia d’amore, cercando ogni tanto di trovare, nel dolore, una risata. È un film sull’amore, questo: tutti parlano dell’amore, tutti i personaggi si amano.
È anche un film sulla vita o piuttosto sul tempo che ci cambia la vita. Non si racconta una storia, non si seguono i fatti, ma vanno in scena le emozioni dei personaggi.

E così gli attori (qui le foto del cast) diventano registi di se stessi, in un continuo divenire. Alcuni, con la loro ilarità, servono ad alleggerire il dolore. Altri ci scuotono nel profondo.
I protagonisti si svelano nella seconda parte del film e mostrano quanto la felicità possa renderci fragili e timorosi. I loro visi, molto più carichi, luminosi e belli all’inizio di una storia fatta di sguardi e di poche parole, diventano presto lo specchio di una sofferenza che non sa tacere.
A mano a mano “Allacciate le cinture” si dipana e quello che resta, dopo tutto, è un segnale di speranza. Elena muore o riesce a guarire? Non importa. È l’amore che vince.

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Contro

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