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Piccoli metallari crescono

Riecco tornare alle cronache il nome degli Alter Bridge, il gruppo fondato dai tre superstiti dei Creed, orfani della voce di Scott Stapp rimpiazzata da quella di Myles Kennedy.
Entrando subito nel vivo della questione, proprio Kennedy risulta essere uno dei perni portanti del disco, avendo modificato parzialmente il suo approccio vocale ai pezzi risultando così più aggressivo, caldo ed interpretativo. In poche parole, ben più convincente che nell’esordio del gruppo in cui troppo spesso calava la tensione a causa di una monocromaticità di fondo, causata anche dalle sue (non) interpretazioni.
L’altra leva che innalza il disco nettamente al di sopra il suo predecessore, è la dinamicità dei vari pezzi, gestita molto meglio nel suo alternarsi tra ballate ben orchestrate e bordate metal.
L’inizio del disco mette subito le cose in chiaro: “Ties That Bind” riesce a ricordare addirittura i Nevermore nel suo irrompere massacrante, stemperato poi in un ritornello molto catchy e riuscito. Quasi stesso discorso per “Come To Life”, un pelo meno rocciosa ma forse anche meglio dell’opener. Si nota come Mark Tremonti abbia deciso in questi frangenti di dare libero sfogo alla sua parte più smaccatamente metal, sia nei riff che negli assoli che vengono incastrati nei pezzi.
Subito dopo ecco il primo esempio di ballata, “Brand New Start”. Sulla falsariga ancora una volta dello stile di “One Day Remains”, gli Alter Bridge danno prova di grande controllo e padronanza dei loro mezzi riuscendo a non suonare scontati o melensi.
In questi tre brani si trova in linea di massima il paradigma generale del disco, da cui è doveroso ricordare la splendida title-track, drammatica e toccante nel suo incedere e firmata da una grande prestazione di Kennedy.
Inutile dire che i suoni sono mostruosi, così come la produzione risulta perfetta per il genere proposto dal gruppo.
Sono maturati i quattro americani e lo dimostrano con un disco ben al di sopra del già discreto debutto che non potrà non piacere a chi si nutre di queste sonorità.

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