Home > Interviste > Alvaro Soler presenta il nuovo album “Mar De Colores” | INTERVISTA

Alvaro Soler presenta il nuovo album “Mar De Colores” | INTERVISTA

L’Hotel ME a Milano ha ospitato l’incontro con la la stampa e Alvaro Soler in occasione della pubblicazione del suo nuovo album Mar De Colores.

Mar De Colores, secondo album da solista di Soler, in uscita per Universal Music venerdì 3 settembre contiebe 13 tracce tra cui La Cintura in rotazione radiofonica da marzo, già disco di platino in Italia.
Le canzoni come Pueblao Te Quiero Lento hanno come tema il voler rallentare, la volontà di vivere una vità semplice. Questo filo conduttore è una reazione al successo che hai avuto?

Puebla è una parte del Messico, non parlo direttamente di questo posto anche perché non ci sono mai stato ma volevo prenderla come un esempio per dire che ognuno ha un posto dove si sente a casa, dove sono le nostre tradizioni.
Lo vediamo quando usciamo dal nostro paese. Sono cose molto belle che non dobbiamo mai perdere perché fanno parte del nostro carattere. Te Quiero Lento invece è una canzone che dice che abbiamo sempre tanta fretta che ci dimentichiamo di godersi il momento. In una relazione amorosa, come anche quando mangi, quando lo fai lentamente, te lo godi di più.

Con questo secondo album hai avuto possibilità di andare più in profondita, sia al livello musicale che al livello dei testi, era questo il tuo obiettivo?

Ovviamente, è un’evoluzione naturale, il primo disco è sempre una sperimentazione. È stato un successo e così abbiamo costruito le fondamenta, come in una casa. Era il momento di costruire i muri, con Mar De Coloressentivo la pressione di dover superare il primo album ma così è nato un album più maturo.

Chi ha seguito X-Factor ha avuto possibilità di conoscerti come una persona seria, cerebrale ma le tue canzoni sono molto allegre, è perché abbiamo bisogno di allegria?

Qualche volta servono canzoni che ti sollevano il morale. Nel disco c’è anche una canzone che potrebbe far piangere, Nino perdido, che è anche una delle mie canzoni preferite che mi ricorda quando ero piccolo e suonavo il pianoforte, anche se voi tutti mi ricordate già con una chitarra. I miei genitori mi ripetevano che sarebbe bello tornare al pianoforte e così ho avuto un desiderio di scrivere una ballad per pianoforte.
Secondo me portare gioia con la musica è la cosa più bella del mondo: la gente ha bisogno sia delle canzoni allegre per tirarsi su sia delle canzoni tristi per non sentirsi sola.

Come è stato collaborare conFlo RidaeTini(Martina Stoessel, attrice e cantante argentina, conosciuta soprattutto per il suo ruolo nella serie TV Violetta) sul remix deLa Cintura?

È stato molto bello collaborare con Flo Rida e Tini, ho fatto una cosa simile in passato collaborando con Jennifer Lopez in El Mismo Sol. Grazie a collaborazioni come questa, con Flo Rida ho avuto possibilità di condividere la mia musica negli Stati Uniti. Non ci siamo conosciuti prima del video, abbiamo registrato le parti separatamente ed è stata un’esperienza particolare. Collaborare con Tini è stato molto naturale e divertente.

Quale colore, quale sentimento prevale su Mar De Colores?

Mar De Colores è un mix di tanti colori diversi. La cosa bella è proprio questo… un miscuglio di sentimenti. Del resto io sono fatto così, parlo tante lingue ma nessuna bene, faccio un sacco di cose ma nessuna bene, un mix di tante cose.

Hai mai avuto paura di finire nella categoria di quelli che fanno solo canzoni estive?

È vero, alcuni mi vedono ancora cone one hit wonder, ma direi che adesso rientrerei più nella categoria che dobbiamo ancora inventare, quella di five hits wonder!
Mi piace anche uscire fuori dell’ottica dei singoli, oltre alle canzoni che vanno in radio c’è tutto il resto dell’album, mi piacerebbe che la gente conoscesse non solo Sofia o La Cintura ma anche altre canzoni.

Con chi vorresti duettare?

Sicuramente con Santana, ci siamo anche conosciuti durante un festival in Polonia (Tauron Life Festival Oświęcim) dove abbiamo suonato entrambi.In realta la canzoneBonitaè stata pensata per un’eventuale duetto, ha anche un solo di chitarra à la Santana. Purtroppo per ora avevamo diversi impegni ma mi piacerebbe fare qualcosa insieme in futuro.

Ti piacerebbe tornare a fare televisione?

Per ora il mio calendario non lo prevede. X-Factor è stata una bellissima avventura, è un bel ricordo.
Adesso la priorità è fare musicista anche se la televisione è una cosa che potrebbe aiutare, come abbiamo visto.

Il tuo tormentone preferito?

La Tortura di Shakira eA lejandro Sanz. La gente ha un legame molto emozionale con tormentoni, per qualcuno una determinata canzone potrebbe esser stata un soundtrack di un bellissimo viaggio, una cosa che riporta in mente i ricordi.
Per me era così con La Tortura, ai tempi vivevo in Giappone e sentire in radio una canzone in spagnolo ha avuto su di me un impatto particolare.

I tuoi piani per il futuro?

Mi piacerebbe fare almeno una settimana di vacanza e poi tornare con delle prove e lavorare concettualmente ai live. È una parte molto bella e creativa che mi piace tanto, anche altra volta siamo stati noi a disegnare il palco. Vogliamo fare uno show più grande, con una band più ampia, anche con unabrass section di almeno tre persone, insomma uno spettacolo dinamico. Mi piacerebbe che la gente se lo ricordasse poi come un evento da rivivere.

 

 

Soler sarà in concerto al l Mediolanum Forum di Assago di Milano il prossimo 9 maggio.

Scroll To Top