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  • Amanda Palmer: Theatre is Evil

    Amanda Palmer

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Grand Theft Amanda

L’abbiamo vista nei Dresden Dolls, nelle Evelyn Evelyn, da solista. Ci mancava la versione nata dall’incontro con la Grand Theft Orchestra, ma Amanda (fucking) Palmer è sempre sé stessa.

“Theatre Is Evil” è il primo LP della nuova formazione ed è costituito da quindici brani di puro, pomposo, sfrenato intrattenimento in cui solo rarissimi momenti di stasi intrallacciano gli organi essenziali.
Arriva il sintetizzatore (“Want It Back” è un esempio palese), che per la coniuge di Neil Gaiman non significa eliminare il pianoforte; anzi, mai staccarsene, semmai passarlo a un proprio pari.
Il risultato è un lavoro che, antiteticamente al titolo, celebra il cabaret e il patetismo teatrale, senza però farne una tragedia greca.

L’unica cosa che potrebbe sconcertare in tutta questa avvenenza è l’artwork rosa su cui si staglia una Amanda maliziosa (solo da testa a spalle) con le sue indimenticabili sopracciglia tatuate.
Per quanto riguarda il contenuto, be’, avete letto già abbastanza qua sopra: un capolavoro di cui si sentiva la palpitante necessità.

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Contro

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