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  • Amari: Polverone

    Bomba Dischi / none

    Data di uscita: 20-10-2017

    Loudvision:
    Lettori:

È uscito il 20 ottobre il nuovo disco degli AmariPolverone”. La complessa tetralogia de “L’anello del Nibelungo” di Richard Wagner iniziava con un accordo lunghissimo in Mi bemolle maggiore. Secondo gli studiosi da questa cellula -denominata “cellula madre”- prendevano forma tutti gli altri temi musicali che, secondo l’utilizzo del Leitmotive, si dispiegavano poi in tutta l’opera. Se il Mi bemolle è l’accordo generatore di tutta la tetralogia, lo stile musicale degli Amari porta con sé tutto quello che ascoltiamo nel panorama musicale italiano oggi. Sono loro la cellula madre dell’ attuale indie italiano; non è difatti un caso se l’etichetta indipendente del momento, la Bomba Dischi, ha sposato in pieno il progetto della band spingendoli ad entrare nel loro roster in compagnia di Calcutta, Giorgio Poi, Carl Brave z Franco126 e molti altri.

“Polverone”, ottavo disco della band, porta con sé il bisogno di rompere la monotonia  partendo dalle piccole vicende dettate della vita di tutti i giorni. La commistione di generi e suoni, prettamente sintetici, interpretano al meglio il concept dell’album. i suoni elettronici e confusi marchiano lo spazio sonoro del disco, spaziando tra il rap old school italiano di “Punkabbestia”, forse il brano più interessante in cui filtra l’elegante nostalgia dei tempi adolescenziali, alle melodie più distese de “le ragazze nei sogni”.
Pur non stupendo l’ascoltatore, l’album è una grande prova di coerenza stilistica che resiste nel tempo cercandosi di reinventare. E noi abbiamo bisogno proprio di questo.

 

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