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Ammazziamo la privacy in nome di FarmVille

Facebook ha, per ognuno di noi, un fascicolo di oltre 1.200 fogli A4.
La scoperta è di Max Schrems, studente austriaco di 24 anni che, intenzionato ad andare a fondo sulle violazioni della privacy perpetrate dal social network, ha richiesto all’azienda blu tutti i dati che lo riguardavano (come consente la direttiva europea in tema di trattamento dei dati personali). Dopo diverse insistenze, il giovane ha ricevuto un CD contenente un file pdf, con il suo dossier personale.
Tutte le conversazioni che aveva avuto in chat, le foto che aveva caricato o in cui era stato taggato, i messaggi inviati, le pagine preferite, i commenti. Proprio tutta quella che era stata la sua storia di soli tre anni sul libro dei volti. Non poco materiale, se penso che io, invece, sono iscritto da oltre cinque.

Così Max ha pensato di denunciare al Garante tutte le presunte violazioni della privacy. E molto di ciò che dice Max Schrems è vero…

L’articolo prosegue sul portale dello studio legale Greco a questo indirizzo.

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