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  • Amor Fou: I Moralisti

    Amor Fou

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Dieci piccoli uomini

Secondo album per gli Amor Frou, dopo l’esordio risalente al 2006 con “La Stagione Del Cannibale”, fulgido esempio di equilibrio tra cantautorato italiano e sonorità elettro-acustiche.

Per questo secondo meticoloso lavoro, intitolato “I Moralisti”, la band accantona l’elettronica e i campionamenti, per enfatizzare chitarre, basso, batteria e pianoforte.

Ma chi sono i Moralisti? I Moralisti sembrano proprio essere gli Amor Frou, che infarciscono l’album di riflessioni sui costumi, sui comportamenti e sul carattere di dieci ritratti di umanità autentica, protagonisti di altrettante penetranti tracce.

Molteplici e molto ben riconoscibili le influenze: Baustelle e Tiromancino su tutti, ma anche De Gregori e Dalla. Un album indubbiamente curato nei minimi dettagli, sia lato testi sia lato arrangiamenti, con buone prospettive di affermazione se si considera che il cantautorato italiano, in quest’era di talent show, tende a languire e a sfornare poche novità interessanti.

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Contro

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