Home > Recensioni > An Early Bird: Of Ghosts & Marvels
  • An Early Bird: Of Ghosts & Marvels

    Riff Records / none

    Data di uscita: 05-10-2018

    Loudvision:
    Lettori:

Un colpo al cuore, un pugno allo stomaco e poi una carezza, la malinconia che scorre nelle vene. Sono queste le prime sensazioni che si provano ascoltando “Of Ghosts & Marvels”, l’album di An Early Bird in uscita oggi 5 ottobre con la coproduzione della francese Dead Bees con l’italiana Riff Records.

Stefano De Stefano, dopo una (lunga) parentesi con i Pipers (con cui ha pubblicato tre album, ha ottenuto diversi riconoscimenti, ha girato l’Italia e non solo) decide di cambiare rotta. Un nuovo progetto, un nuovo lavoro, una nuova direzione. Ed il risultato sono questi dieci brani sui “fantasmi e le meraviglie”. Dieci brani che ti scuotono, ti svegliano e risvegliano sensazioni che pensavi ormai stessero dormendo.

L’amore è un tema ricorrente. Torna in più brani, ma sempre in una diversa declinazione. A partire da “Never – ending Present”, che racconta di quella pazza voglia che si prova, quando si ama qualcuno, di fermare il tempo, riavvolgere il nastro e rivivere i momenti trascorsi con la persona amata infinite volte. Per arrivare a “Still I Had To Love You”, che parla di come una persona speciale possa darti la spinta giusta per rialzarti anche dopo la più terribile delle cadute. Passando per “Till Dawn”, la cui protagonista è la promessa di restare. E per “Compromise”: il compromesso in amore è spesso essenziale, purchè non arrivi a confonderti fino a non farti più capire qual è la strada che stai percorrendo.

“Of Ghosts & Marvels” è uno di quegli album che vorresti ascoltare e riascoltare in loop, per poterne cogliere a fondo tutte le sfumature, per poter assaporare a pieno tutte le emozioni che genera. È frutto del lavoro di un artista con una solida esperienza alle spalle (e si sente)… E con una grande anima (e si sente anche questo).

Pro

Contro

Scroll To Top