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  • Anathema: The Optimist

    K-Scope / audioglobe

    Data di uscita: 09-06-2017

    Loudvision:
    Lettori:
    3.5 (70%) 4 vote[s]

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La narrazione riprende da quello stato di pace temporanea, spiaggiata, laddove il nostro protagonista si lasciava credere morto. Il culmine della sua fuga da tutto.

Leaving It Behind” carica un rock melodico che mima lo spirito liberatorio e l’euforia della libertà durante l’evasione. Ma mentre i riff elettrici dispiegano l’adrenalina, la storia presto si vedrà attraverso gli occhi della contemplazione: “Endless Ways” è la controparte femminile di questo dialogo universale tra “I/You” che, come sempre, sposta la portata delle canzoni degli Anathema a iperbole di emozioni adattabili in qualsiasi contesto personale dentro cui ci si senta catapultati.

Così anche la title track che accarezza con grazia inedita un’irresistibile idea melodica che confluisce in uno sconvolgente ed impattante crescendo. “Springfield”, il singolo diffuso ormai già da un mese, è stato solo un’anticipazione del meglio che l’album nel complesso racchiude.

Le stesse “Ghosts” e “Close Your Eyes” arricchiscono l’ormai consueta architettura pregiata di rock-sinfonico con elettronica ed effetti sonori, che imprimono l’immediatezza di un viaggio cinematico. La grandiosità delle melodie e l’avvolgente paesaggio sonoro non sono mai stati così evidenti, repentini ed efficaci. E’ come se l’innovazione nella scrittura di questi brani fosse in grado di aggiungere ancora elementi meravigliosi al già ambizioso bagaglio traguardato dagli ultimi tre album di inediti.

Proprio “Close Your Eyes” evolve dalla propria matrice di riff ricorsivi di pianoforte aggiungendo uno spruzzo del miglior Badalamenti intarsiato di inserti jazz, Portished, tromba e batteria soffusa. “Back To The Start”, brano dal finale in grado di sollevare interrogativi come nella migliore tradizione del Nolan di “Inception”, ammicca nel suo inizio persino agli Oasis di “Champagne Supernova” e trionfa in una imponenza corale finora inosata.

Alla fine dell’ascolto potremmo trovarci con gli abiti intrisi di sabbia, sudore e salsedine; con il respiro affannato e condensato; con i tessuti esausti dal viaggio tra ebbrezza, tuffi al cuore, malinconiche catarsi, intime promesse e transcendenza del dolore o dell’alienazione che ha costituito il motivo della fuga. Questo è il capolavoro, il disco degli Anathema alla loro attuale massima portata, che alza nuovamente l’asticella della qualità su vette inesplorate da chiunque.

Alla fine, chi è “The Optimist”? Probabilmente siete voi, al termine del viaggio che non scorderete mai più.

 

TRACKLIST

1. “32.63N 117.14W” 1:18
2. “Leaving It Behind” 4:27
3. “Endless Ways” 5:49
4. “The Optimist” 5:37
5. “San Francisco” 4:59
6. “Springfield” 5:49
7. “Ghosts” 4:17
8. “Can’t Let Go” 5:00
9. “Close Your Eyes” 3:39
10. “Wildfires” 5:40
11. “Back to the Start” 11:41

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Contro

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