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Top ten: and the “Best Live” goes to…

Siete pronti per scorrere insieme a noi i live più significativi di questo 2013 ricco di musica? Via!

10 – AVANTASIA (Milano)
Epico non è solo un sottogenere del metal. È una serata dove ti inscenano una metal opera da 3 ore e 20 con otto (!) cantanti che si alternano e dove ti suonano una canzone da un quarto d’ora nei bis.
È stato un privilegio poter vedere tanti pezzi della storia del metal e del rock insieme sul palco.

9 – BLUR (Milano)
Il cartoccio del latte di “Coffee and Tv”!
E va a finire che l’imprevisto blitz sul palco sarà la cosa più raccontata di una serata comunque da ricordare.

8 – MINISTRI (Milano / italia) [recensione] Complice l’uscita del disco “Per Un Passato Migliore”, il 2013 ha visto i Ministri sui palchi non meno di una cinquantina di volte. A simbolo di questo anno di gloria abbiamo preso la data da sold-out dell’Alcatraz, capace di caricare tanto il pubblico quanto la band stessa.

7 – SYSTEM OF A DOWN (Milano)
“Sì, ma hai visto quanto costa? E poi mi dicono che dal vivo facciano cagare”. Sulla prima nulla da dire (ma si sa, finché trovano persone disposte a pagare…), ma siamo davvero lieti di essere stati smentiti in pieno sulla seconda. Serata memorabile per chiunque fosse presente, e grave rimpianto per chi se lo può solo sentir raccontare!

6 – MAX PEZZALI (Tour) [recensione] Se c’eravate capite perché deve rientrare nella top ten; in caso contrario sarà veramente difficile persuadervi, ne siamo consapevoli. Max Pezzali certo non sembra un trascinatore e non ha mai riempito gli stadi. Eppure il tour celebrativo “Max 20″ – specialmente le date milanesi- ha fatto il botto: palazzetti stracolmi e atmosfera unica, fra urla e nostalgia.

5 – PAUL MCCARTNEY (Verona)
Per un tuffo nel passato non c’è atmosfera migliore di quella che può darti l’Arena di Verona.
Lo stesso Paul aveva da anni questa location nella sua personale lista dei desideri alla voce “posti dove esibirsi” e ha ricambiato il pubblico dando vita a un ottimo spettacolo, lasciando parlare la Musica e dimostrando che non c’è sempre bisogno di scatenarsi sul palco per trasmettere emozioni.

4 – MUSE (Roma)
Lo stesso Bellamy afferma che sia stato il loro più bel concerto dell’anno. Frasi di circostanza o meno, è stato sicuramente uno spettacolo memorabile, preparato in ogni dettaglio per la registrazione del “film” poi proiettato al cinema e uscito in DVD/BluRay. Fra effetti speciali, acrobazie e giochi di luci, anche il pubblico in visibilio ha giocato la sua parte nella buona riuscita della serata.

3 – ROGER WATERS (Padova)
Ennesimo esempio di uno show che chiamare concerto sarebbe riduttivo: mega scenografia, giochi pirotecnici, un aereo che si schianta sull’immenso muro alle spalle di Waters ed un maiale volante.
Questo solo per citare alcuni degli elementi a contorno di questa opera rock inscenata per la prima volta negli stadi, che ha accompagnato per mano ogni singolo spettatore in un viaggio fra storia e musica.

2 – JOVANOTTI (Tour) [foto] Ancona, Bari, Bologna e via per altri stadi… Uno spettacolo unico che ha coronato i sogni di un cantante cresciuto piano piano, fino a diventare un grande della musica italiana. Studiato nei minimi dettagli, le serate sono riuscite nel migliore dei modi, proponendo una scaletta infinita e scaldando (come se ce ne fosse bisogno) l’estate 2013. Restiamo col dubbio se raccapricciarci per la scelta degli abiti o se premiarne il coraggio!

1 – BON JOVI (Milano) [foto] Il giorno successivo all’esibizione nello stadio di San Siro, la notizia era tutta per la lacrimuccia di commozione di Bon Jovi per il tributo del suo pubblico. Ma lo spettacolo di questa serata è stato molto di più: scenografia e palco chilometrici ed una scaletta che ha concentrato il meglio di trent’anni di carriera in tre ore di live esplosivo.
Se è vero che le canzoni parlano da sole e sanno trascinare, l’atmosfera che si crea in uno stadio stracolmo di fan dà anche qualcosa in più: l’esibizione di Bon Jovi lo ha dimostrato ancora una volta.

Ora è il momento di recriminare: perché in classifica non ci sono i Green Day, Neil Young, i Kiss. Mancano anche i Placebo, i Depeche Mode, Deep Purple, Bruce Springsteen. E via via a rimpicciolire le location, non sono citati neanche Mengoni, Nina Zilli e pure Max Gazzé!
Decine di altri nomi ancora mancano all’appello.

Abbiamo voluto racchiudere i dieci appuntamenti o tour più significativi di quest’anno. Il solo dover escludere tanti grandi nomi dalla classifica, ci ha fatto capire di aver vissuto una grande annata musicale… con l’augurio di un 2014 ancora più carico!

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