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  • Angra: Aqua

    Angra

    Data di uscita: 24-09-2010

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Lo spirito della foresta silenziosa

Ispirato alla novella di Shakespeare “La Tempesta”, “Aqua” segna il ritorno, dopo quattro anni di silenzio, della band brasiliana di power metal (ex prog-power). Con essa torna anche Riccardo Confessori.
La formazione, sempre in ottima forma espressiva, non muta però il campionario di suoni e ritornelli. C’è poca differenza rispetto ai due precedenti lavori, compresa anche la ballatona etcnica al centro del cd. E, in queste opere di carta copiativa, purtroppo lo svantaggio è sempre dell’ultima velina, dove la pressione della penna è meno netta.

In verità, è la stessa ricetta inventata dagli Angra, di un metal ritmico e folcloristico, che già si è esaurita nei sei album precedenti. E ormai siamo ai limiti dell’autoplagio.

Anticipato dal singolo “Arising Thunder” che sembra uscito più dallo studio degli Helloween (il che conferma ancora una volta l’attitudine teutonica di Edu Falaschi), il nuovo album non regala le emozioni travolgenti da sempre legate al nome di questa band.
Forse, non è tanto il senso di “già sentito” a decretare il parziale insuccesso di “Aqua” – quante band ripetono da anni sempre la stessa solfa e tuttavia continuano a rimanere sulla cresta dell’onda – quanto piuttosto un songwriting più spento e opaco del solito.
A ben vedere, la stessa sorte è toccata l’anno scorso all’uscita solita di Kiko. Chissà che non sia solo un periodo…

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Contro

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