Home > Recensioni > Anna Calvi : Strange Weather
  • Anna Calvi : Strange Weather

    Domino Records / Self

    Data di uscita: 15-07-2014

    Loudvision:
    Lettori:

Anna Calvi presenta “Strange Weather“, ep contenente cinque eleganti cover, realizzato avvalendosi della prestigiosa collaborazione di David Bryne.

E’ passato meno di un anno dalla fortunata pubblicazione di “One Breath”, secondo disco della cantautrice britannica, ma Anna decide di stupirci ancora una volta, vestendo cinque brani – scelti da altrettanti cantautori – con la sua morbida e meravigliosa voce. Ad impreziosire il lavoro, se mai fosse necessario, ci pensa l’istrionico ex-Talkin Heads David Bryne.

Ecco gli ingredienti di “Strange Weather”, piccolo gioiello incastonato fra presente e passato.

L’ep si apre con l’evocativa “Papi Pacify”, brano della giovane promessa dub FKA twigs, passando poi alla morbidezza incisiva di “I’m The Man That Will Find You”, perla rara scovata nel repertorio del musicista neozelandese Connan Mockasin; ma è nella graffiante “Ghost Rider“, del duo synth statunitense Suicide, che Anna dà il meglio di sé: un crescendo di distorsioni, battiti, ritmi incalzanti.  L’omonima “Strange Weather” (cover di Karen Ann) supera qualsivoglia aspettativa già dall’apertura: solo piano e la voce di David Bryne; la traccia più intima, ma al tempo stesso corale, dell’intero lavoro.

E quale poteva essere la degna chiusa del disco, se non un brano di David Bowie? Anna rilegge elegantemente la sua “Lady Grinning Soul“.

“Strange Weather” è l’ep che vorresti suonare all’infinito, pieno delle suggestioni magiche che una notte di pioggia estiva sa regalare agli animi più romantici.

 

 

Pro

Contro

Scroll To Top