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Annecy cinéma italien 2009: La bellezza del cinema italiano… all’estero

Si terrà anche quest’anno dal 29 Settembre al 6 Ottobre l’appuntamento annuale con il meglio dell’attualità cinematografica italiana. “Unico festival di cinema italiano che dà rilevo alle opere prime o seconde e che ha dato visibilità, in Francia, a giovani registi italiani che spesso non ne hanno nel loro paese d’origine” ci dice il direttore artistico del festival Jean A. Gili.

Inizialmente gemellato con “France cinèma”, rassegna di cinema francese a Firenze, quest’anno il festival giunge alla sua 27esima edizione diviso in cinque sezioni:

- Film in concorso
Entrano in concorso solo opere prime o seconde; e Gili non manca di sottolineare la facilità di trovare opere prime oggi, che in Italia si contano dai 30 ai 40 esordi l’anno, rispetto alle prime edizioni; cosa che rende la sezione, quest’anno, più viva che mai.

- Documentari in concorso

- Omaggi
Omaggio Jean-Louis Trintignant: attore francese che lavorò in Italia dal 1959 al 1983 con autori del calibro di Dino Risi, Sergio Corbucci, Ettore Scola e Gianni Amelio; divenendo parte della storia del cinema italiano quanto di quella del cinema francese.

Il festival dedica inoltre ogni anno un omaggio ad una regione italiana: quest’anno è la volta della Puglia, che è stata nel tempo fonte di ispirazione per Avati, Comencini, Placido, Rubini, Salvadores, Soldini, Pisolini, Rosi e molti altri grandi nomi del panorama italiano.

Si aggiunge alla sezione, la celebrazione del primo ventennio della Fandango: inizialmente nata come Fandango Film, divenuta oggi una casa discografica, editoriale, di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva; è un punto di riferimento centrale nel panorama culturale italiano.
La factory di Domenico Procacci, che nel corso dei suoi vent’anni ha coltivato talenti come Muccino, Rubini, Grimaldi, Sorrentino e Garrone; viene omaggiata con la proiezione di Lezione 21, esordio alla regia dello scrittore Alessandro Baricco, con una mostra di Gianluigi Toccafondo, illustratore del logo e della sigla Fandango e delle copertine della linea editoriale Fandango Libri, ma soprattutto geniale artista e infine con una lezione di cinema sul mestiere del produttore tenuta da Domenico Procacci venerdì 2 Ottobre.

- Eventi
La sezione eventi prevede le proiezioni di lungometraggi italiani apprezzati in Italia soprattutto dalla critica: si comincia il 30 settembre con Gli amici del bar margherita di Pupi Avati e si chiude il 3 Ottobre con Vincere di Marco Bellocchio, passando per Giulia non esce la sera, Fortapàsc, Ex, Tutta colpa di Giuda e Generazione mille euro.
È prevista anche la proiezione dei 3 cortometraggi del progetto perFiducia firmati Olmi, Salvatores e Sorrentino.
Il tutto per sottolineare, ribadisce Gili: “che questo festival è esportatore di grande cinema; non solo di esordienti, ma anche di autori che hanno poche occasioni di farsi conoscere all’estero”.

Infine l’evento Italia – Francia che sancisce il gemellaggio alla base di questo festival viene dedicato, quest’anno, a Maurizio Scaparro; regista e drammaturgo, direttore di eventi come la Biennale Teatro di Venezia, il Teatro di Roma e il prestigioso Théatre des Italiens, che si dice intenzionato a “ricordare lo stretto rapporto tra cinema e teatro, per farci sentire in questo momento di silenzio imbarazzante intorno alla cultura”.

- Ritratti
Si aggiunge quest’anno una nuova sezione del festival, per documentari dedicati a registi, sceneggiatori, scrittori e attori del cinema italiano; prodotti in Italia ma anche in Francia.

Presidente onorario di questa edizione è il regista Ettore Scola che insieme al direttore artistico, ci ricorda quanto poco faccia l’Italia per difendere il suo cinema all’estero, contribuendo solo parzialmente per la stampa dei sottotitoli e delle copie.
“considerato che gli aiuti maggiori ci vengono dal ministero della cultura francese, da scuole di cinema francesi e da privati, il contributo italiano è paragonabile circa, al 20% del totale; e proviene soprattutto da istituti come l’Istituto Luce, Rai Cinema e il CSC”

Meglio continuare ad esportare figuracce, quelle almeno, sono gratis.

www.annecycinemaitalien.com

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