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Whenever the SOUND sets …

Il francese Anoraak, dopo il debutto nel 2008, ci presenta la sua seconda fatica orientata sulla linea che l’artista segue per le sue poduzioni: un pop di un’altra dimensione e forse anche di un’altra epoca .

“Whenever The Sun Sets”, prodotto dalla indie french label Naive, ha come protagonista un pop sintetico e romantico che richiama le sonorità electro, dance e new wave degli ’80s, ma non perde l’impronta futurista su cui è stato studiato. Undici tracce ben articolate e degne di qualunque dancefloor anni ’80 che si rispetti.
La dolce voce di Anoraak gioca un ruolo fondamentale nella miscela con chitarre, drum e synth in questo semplice e solare sound. Nessun miracolo, nessun capolavoro, ma sicuramente un album che suonerà très chic alle orecchie di chi lo ascolta .

“Whenever The Sun Sets” è un album dosato, moderato. Non eccede in sperimentazioni azzardate e questo ne valorizza l’omogeneità. Fortemente influenzato da sonorità già sentite e risentite, Anoraak riesce comunque ad imporre la sua personalità e creatività nelle tracce dmostrando un’eleganza plasmata in electropop di discreta qualità. Facilmente lo si apprezza, difficilmente lo si amerà alla follia .

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Contro

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