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  • Antidoto: Anhedonia

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    Data di uscita: 02-08-2014

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La band emergente Antidoto presenta il suo nuovo album dal titolo “Anhedonia”.

L’anhedonia, in psicologia, è un termine che indica l’incapacità dell’individuo di poter godere delle attività e delle sensazioni piacevoli della vita. E’ uno stato d’animo spesso associato come sintomo della depressione. Un tema delicato, ma che, soprattutto nella nostra attualità, è spesso presente. Gli Antidoto vogliono quasi esorcizzare, con la loro musica, questo malessere esistenziale e interiore ponendo all’ascoltatore, pezzo per pezzo, alcuni spunti per trovare almeno una via d’uscita a questo stato di abbandono e insofferenza. Soluzione non semplice, perchè caratterizzata da riflessioni, scelte, e soprattutto, dal dover affrontare il tempo che passa e gli amarcord di gioie vissute. Questo, in breve, è ciò che vogliono comunicare musicalmente gli Antidoto. Infatti, nelle undici tracce (più una ghost track) che si susseguono nel disco, possiamo notare svariati sbalzi d’umore musicali, infatti si passa da brani intitolati: “Luci e Fiamme” a “Non Importa” e “Apnea”. Un’apnea che sembra precedere un’esplosione emotiva davanti alle troppe e facili “soluzioni” e alle decisioni della vita.

 

La band dimostra una sicura maturità nella comunicazione delle intenzioni musicali. Degni di nota gli arrangiamenti, i giochi motivici e, ogni tanto, il groove convulso e staccato. Un senso di intermittenza che si alterna ad un altro senso di calma piatta. Tuttavia, gli Antidoto sembrano avere nei pezzi più decisi, rispetto al classico stile “ballad”, la loro naturale attitudine, sia per le caratteristiche vocali graffiate del cantante e sia per le scelte compositive, ad esempio: intro con riff secchi, melodie che seguono il cantato e gocce elettroniche (soprattutto nei brani: “Anhedonia”, “Apnea”, “A Due Passi Da Te” e “L’Astensione”).

In conclusione: un disco ben fatto che ci pone davanti un’analisi interiore, ma virtuale attraverso lo specchio che è la musica.

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