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  • Antigama: Warning

    Antigama

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Attenzione, violenza

Avete presente i Brutal Truth, i Napalm Death, i Pig Destroyer..? Cioè, avete presente il grind e tutti i modi di declinarlo?
Ecco, gli Antigama si muovono in quell’intorno. Violenza, velocità, canzoni brevi e affilate come rasoi, uno/due/tre riff a pezzo e via.

Oltre a tutto questo gli Antigama inseriscono stop’n’go e stacchi sincopati che ricordano i Dillinger Escape Plan, oltre a un certo feeling che potremmo definire quasi industrial: freddo e chirurgico, fa quasi pensare ai Nasum del defunto connazionale Mieszko Talarczyk. Feeling che si riflette anche nei suoni, soprattutto per quel che riguarda batteria e chitarre. Unico contraltare è la voce di Patryk Zwolinski (Blindead), calda, aggressiva e hardcore, eppure perfettamente inserita nell’impasto sonoro.

“Warning” è dunque un titolo più che azzeccato per questo lavoro, che altro non è se non una caterva di mazzate condite con un po’ di ricerca stilistica e compositiva. Della quale si arriva a essere coscienti solo dopo due o tre ascolti attenti. Il che è decisamente un complimento per la band.

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