Home > Recensioni > Antonello Parlapiano: Tornare Indietro

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Daniele Antonello Parlapiano è un cantautore veronese che narra la propria vita tramite sei pezzi, naturalmente arrangiati tutto da solo.
Già dall’apertura, “Tornare Indietro” suona a dir poco intimista e incentrato sul tema dell’amore; ciò viene confermato da “Storia Dell’Uomo Un Po’ Triste”, nella quale i sintetizzatori incontrano gli arpeggi di chitarra per creare una nebbia di nostalgia.

È il momento di “Cosa Vuoi Sentirti Dire”, ballata malinconica, a cui segue la più energica “Prima Che Sia Tardi”; vi è poi “Cielo”, che parte da una riflessione filosofica sulla condizione umana, mentre “Per Sempre” chiude il sipario.

Sfiducia e instabilità si fondono in un cantautorato peculiare che garberà alla nicchia.

L’unica vera pecca del disco consiste nella voce pura dell’artista, che in alcuni punti risulta poco ammaestrata al canto e quindi non del tutto piacevole all’udito. Quando essa è soffusa grazie agli effetti, invece, il risultato è più che accettabile.
Visto l’attuale panorama della musica indipendente italiana, Parlapiano sembra comunque una speranza.

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Contro

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