Home > Recensioni > Aquarama: Riva
  • Aquarama: Riva

    Irma Records / Self

    Data di uscita: 21-04-2017

    Loudvision:
    Lettori:

“Riva” è l’album che segna l’esordio ufficiale di Aquarama, un ambizioso progetto nato nell’estate del 2015 per mano del polistrumentista Dario Bracaloni e del batterista/visual artist Guglielmo Torelli. Rilasciato lo scorso 21 aprile per Fresh Yo! Label/IRMA records in formato Cd, Vinile  e su tutte le piattaforme digitali, il disco testimonia un lavoro ben strutturato sotto ogni aspetto, complice anche la collaborazione di Marco Olivi alla registrazione e al mixaggio avvenuti presso i Blue Spirit Studios di Milano, e di Giovanni Versari al master.

Il fresh pop di buona fattura si evince da subito, con l’apertura dell’album assegnata a “Hit The Wave” che già vuole sottintendere quello che sembra essere il “protagonista” (se vogliamo) di questo viaggio articolato attraverso le nove tracce musicali presenti: il mare. Energia, malinconia e voglia di fuggire arricchiscono una cornice fatta di spiagge, orizzonti e tramonti nella quale si muovono persone, piante ed oggetti di un passato a noi prossimo, raccontati nelle varie “Seaplanes”“Africa”“On A Beach” e “Holy Day” senza particolari variazioni sul groove e sound prescelti. La strumentale “Riva” aggiunge un pizzico di suggestione in più al viaggio, per poi consegnare alle dolci “Coral” e “Mary” la sua fine, insieme alle danze di “Seventeen”.

Il disco sostanzialmente segna un buon punto di inizio per “Aquarama”, concedendo all’ascoltatore il beneficio del dubbio durante fruizione delle primissime tracce. Il rischio maggiore, ovviamente, è la reiterazione del genere prescelto, supportato relativamente dall’utilizzo consapevole nei testi della lingua inglese.

Pro

Contro

Scroll To Top