Home > Recensioni > Arsenico: Esistono Distanze
  • Arsenico: Esistono Distanze

    Arsenico

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Esistono Distanze

Flashback su decenni di controcultura punk, occupazioni di scuole e asili abbandonati serpeggiano decisi e distinti tra suoni caustici e testi denunciatori. Sono gli Arsenico con il loro tradizionale marchio sonoro e un album che tinge nuovamente l’underground di chitarre strattonate e voci urlate, non ancora stanche di contestare un mondo tuttora al contrario.
Dolore e volontà di riscatto di un’intera generazione. Temi realistici. Comsumati, per essere precisi.

Ma “Esistono Distanze” è, innanzitutto, l’esempio cristallino della serietà e della passione che gli Arsenico sentono per la musica, intesa come mezzo di protesta ma, soprattutto, come volontà di aprirsi anche ad un pubblico nuovo. Ed è con questo spirito che tornano in dodici canzoni imbrattate di hardcore, ingrediente base sul quale impastano per lo più punk, il sapore a volte sordido del rock, ritmi simil-metal e tinte vagamente pop.
Poche, nel complesso, le sfumature. E il fascino si riduce a qualche bagliore troppo fioco per risultare inedito.
Danno comunque movimento a un intero album di urla e furori “Dio Fatto Uomo”, dove a tratti si ode il suono pulito e scivoloso di una chitarra non elettrica; “Raccontare E Ridere”, i cui ritmo e contro-ritmo si fanno convulsi, più ricercati e piacevolmente inaspettati; o la successiva “Sudore Brilla”, decisamente melodica, delicata, sfiorata, metallica e scintillante.

Un lavoro che, tuttavia, illumina di una luce propria grazie all’opera di Massimiliano Bellarosa (arrangiamenti) e Marco “Cipo” Calliari (mixaggio) coaudiuvati dal sapiente mastering di George Marino allo Sterling Sound di New York.
Ingredienti forse necessari a rendere “Esistono Distanze” appena al di sopra della media.

Nota: all’interno dell’EP figura, oltre al singolo “Distanti”, attualmente in rotazione radiofonica e televisiva, anche una versione punk rock di “Fegato Spappolato” di Vasco Rossi.

Scroll To Top