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Arthur Russell torna a vivere

Arthur Russell è stato un artista poliedrico, grande contaminatore sonoro a tuttotondo. Questo è testimoniato dall’uscita di diverse raccolte e ristampe che vanno a toccare diverse sfumature della sua carriera. A quasi vent’anni dalla sua scomparsa alcuni dei suoi ex compagni di battaglia hanno deciso di dedicargli questo lavoro, all’interno di un progetto chiamato Arthur’s Landing.

Guidati dalla chitarra di Steven Hall, ben otto collaboratori di Russell hanno deciso di rivisitare diversi brani presi dalla carriera del compianto artista. Suoni dance misti a tematiche funk su tappeti sonori essenzialmente 80s vanno a comporre un minestrone gradevole, che si lascia ascoltare senza problemi ma del quale non sentivamo affatto la necessità.

Sostanzialmente ci troviamo davanti a un disco che non è altro che un “best of“, condito da qualche inedito come nella migliore tradizione. Le rivisitazioni sono eseguite in maniera molto interessante, soprattutto “Your Motion Says”. Ci troviamo comunque davanti a una raccolta, e come tale potrebbe risultare una pura operazione commerciale. Si tratta però di qualcosina in più, ovvero “riportare in vita” alcuni pezzi della carriera di un artista che ci ha lasciato, forse troppo presto. Tutti i brani inseriti in questo lavoro sono usciti dalla penna di Russell, compresi gli inediti. Da premiare l’idea, resta comunque un greatest hits.

Pro

Contro

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