Home > Recensioni > Artisti vari: Suonano “Frigidaire Tango”
  • Artisti vari: Suonano “Frigidaire Tango”

    Artisti vari

    Loudvision:
    Lettori:

Il vento dei 20

Chiudete gli occhi.
Pensate agli anni ’80, all’attitudine new wave che da poco aveva fatto capolino -anche- in Italia.
Alle sonorità liberatorie che scuotevano chiome ed animi.
Bene, ci siete?
I Frigidaire Tango sono fra le band nostrane più rappresentative del genere. La storia del gruppo è stata significativa, seppur breve: si formano nel ’77, si sciolgono 9 anni dopo, ma in meno di un decennio riescono ad essere precursori ed ispiratori per molte band (vii dicono niente i Diaframma?)
Nel marzo 2013, 20 musicisti decidono di rendere loro omaggio, non limitandosi ad un semplice tributo, ma rielaborando e facendo propri i 20 brani prescelti.
Un’opera corale, eccezziunale veramente.

La Primavera 2013 fa sbocciare un disco dall’assemblage praticamente perfetto, in grado di far rivivere con poche semplici mosse non solo le sonorità di questo gruppo storico, ma la memoria.
Un disco che ha il sapore del ricordo e della scoperta, in bilico fra passato e presente, merito del nutrito gruppo di musicisti, fra cui spiccano Giorgio Canali, i Diaframma e i Sick Tamburo, ma è difficile trovare un aspetto sottotono, una sfumatura sbagliata.
Il plauso è corale, così come l’opera.

Pro

Contro

Scroll To Top