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  • Asa: Beautiful Imperfection

    Asa

    Data di uscita: 02-11-2010

    Loudvision:
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A?a mia, A?a mia, per piccina che tu sia

A?a (leggi: Asha) viene da Lagos in Nigeria, è giovanissima ed è cresciuta a pane e doo-wop.

Dopo un esordio politicamente e socialmente impegnato come era “A?ha” (2007), la cantante e musicista ha deciso di invertire la rotta, dedicandosi all’intimismo spensierato di “Beautiful Imperfection”: melodie orecchiabilissime, voci messe in risalto, testi mattinieri e solari. Non che A?a trascuri mai l’autoesame di coscienza (ascoltare “Preacher Man”) ma, ecco, l’impressione è che in questo caso lei voglia innanzitutto fare il pop. Quello venato di r’n’b, accenni reggae, e dichiarazioni d’amore nei confronti di Lauryn Hill.

Indiscutibili le doti vocali e compositive, eccellente la produzione: rhodes, archi, fiati strabilianti sono spennellati lungo i brani e li spingono nella direzione giusta. Se proprio c’è da dire una cosa cattiva, è che il pop di A?a è un po’ troppo da-pubblicità-sofisticata, e la sua perfezione formale rischia di tradire una qualche mancanza d’anima. La qualità complessiva, comunque, è strabiliante.

Pro

Contro

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