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Asia, (non)attrice di due anni

Niente musica, perché col sostegno delle note le emozioni arriverebbero agli spettatori in maniera troppo facile. Niente dialoghi definiti in maniera rigida, perché gli attori (non professionisti) devono poter scegliere quando e come dire le battute. Massima flessibilità nella gestione delle riprese, perché non si può ordinare “a una bambina di due anni cosa fare e dire, è meglio adattarsi alla situazione e al suo umore del momento”.

Una bambina di due anni, Asia – o “Aia”, così lei stessa storpia il proprio nome – è la protagonista di “La Pivellina”, piccolo capolavoro di sincerità e di rigore firmato da Tizza Covi e Rainer Frimmel. Protagonista vera, la piccola Asia, attrice a tutti gli effetti: non uno sguardo fuori posto, non una parola che possa compromettere l’unità del racconto, non una sbavatura infantile a sporcare una messa in scena di verità e concretezza impressionanti.

I due autori portano sul set la propria esperienza di documentaristi acuti e discreti, ritagliando dalla vita quotidiana di un gruppo di artisti circensi i tasselli di intimità che vanno a comporre una storia di finzione bella e semplice, quella di una bimba abbandonata dalla madre in un parco di Roma che viene accolta in un piccolo circo; e così se Asia e Tairo nella vita sono cugini, davanti alla macchina da presa diventano amici nuovi e curiosi, che imparano a conoscersi e giocare insieme.

Non esiste alcuna forzatura nella presenza sul set di Asia, né si tenta di viziare i suoi gesti e le sue espressioni con smorfie inautentiche da bambina-attrice: Asia fa la bimba, semplicemente. È solo l’abilità e la pazienza dello sguardo di Tizza e Rainer a far sì che le azioni della Asia reale abbiano senso narrativo nella vicenda della Asia personaggio.

“La Pivellina” ha iniziato il proprio viaggio sugli schermi cinematografici a Cannes 2009, vincendo il Label Europa Cinemas come Miglior Film europeo alla Quinzaine des réalisateurs, al quale sono seguiti numerosissimi riconoscimenti e partecipazioni a festival italiani e stranieri.
L’effettiva uscita nelle sale italiane, continuamente posticipata, è finalmente confermata per il 14 maggio.

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