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Il profondo potere del rosso

Sette album e tanti successi. Gli Assalti Frontali ritornano sulla scena con “Profondo Rosso”, ultima fatica ricca di collaborazioni e sperimentazioni, resa originale grazie al contributo di Esa, Inoki, Marta Pistocchi e Tino Tracanna. Si passa dal ritmo hip hop di “Banditi Nella Sala” a quello elettronico di “Profondo Rosso”, al jazz di “Mamy”, per poi arrivare alla bellissima ballata “Lampedusa Lo Sa”. In quella fase della vita in cui tutto sembra possibile, la spinta deve essere il non passare sopra le problematiche che ci circondano, per non scadere nel decadimento della società sotto il comando dei più forti. Amare il proprio paese è il diktat da seguire: lo sa bene Militant A.

Tema caro agli assalti Frontali, la lotta è protagonista anche di questo album, che tocca temi importanti e impegnati, riuscendo però a trattarli in maniera non angosciante per l’ascoltatore. Militant A è diventato papà per la terza volta: che sia questa una delle ragioni per cui è un album paradossalmente così intimo e dolce? Che sia questo il motivo per cui piace anche a chi non è un appassionato del genere? Provare per credere, non c’è una canzone che non tocchi nel profondo. Sarà solo una coincidenza?

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