Home > Recensioni > August Burns Red: Constellations

Metalcore spuntato

Genere piuttosto di nicchia il loro metalcore, ma in questo genere – complice una concorrenza relativamente blanda in quanto a nuove idee – gli “August Burns Red” si trovano decisamente a loro agio.
Rispetto al lavoro precedente non si notano particolari novità, se non brani leggermente più brevi e meno spigolosi.
Le dodici tracce di “Constellations” sono singolarmente valide e propongono buoni spunti su diversi livelli (chitarre, voci, batteria). Ascoltando invece l’intero CD ci si accorge che qualche tocco di classe qua e là non basta per digerire un album nel complesso stantio e poco longevo.

Canzoni a forma di canzoni (più lineari e strutturate) non bastano per innalzare il valore di un album creato fra una data e l’altra del tour del disco precedente e uscito forse un po’ troppo in fretta. Sufficienza piena, ma niente di più.

Pro

Contro

Scroll To Top