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Austin Mahone in Italia, l’intervista

Il 30 giugno Austin Mahone è venuto in Italia, a Milano, per incontrare le mahomies, ovvero le sue fan più sfegatate, e presentare il suo primo album, The Secret. Loudvision lo ha incontrato nel corso di una round table al Bobino Club di Milano, mentre fuori erano in centinaia ad attendere sotto il sole cocente delle 2 di pomeriggio il ragazzo dal viso adolescente, gli occhi vispi e le sneakers, ma con un atteggiamento disinvolto e sorridente di chi ha capito come funzionano le cose nel mondo del mercato discografico. Una vera pop star!

 

 

Fai un ritratto di te stesso…

Sono davvero ossessionato dalle scarpe, mi piacciono tutte, ne compro 10 paia in ogni posto in cui vado. Probabilmente andrò in banca rotta se continuerò a comprare scarpe.

 

Le tue canzoni preferite?

Oltre alla mia, “MMM Yeah”, anche “All I Do is Win” e “They Don’t Love You No More” di DJ Khaled

 

Due anni fa il Wall Street Journal ti ha nominato secondo Bieber. Cosa ne pensi e cosa ti distingue da altri cantanti?

Justin Bieber è cool, sono contento mi paragonino a lui, ma parlando di musica è appena uscito il mio nuovo album e spero di guadagnarmi nuovi fan con questo mio lavoro. Per altro con Bieber ho collaborato, è stato fantastico stare in studio con lui, siamo stati insieme una settimana lavorando su nuove idee, cool.

 

Come è stato lavorare con Red One?

È fantastico lavorare con lui, mi ha insegnato un sacco di cose sulla musica e spero di aver ancora l’opportunità di lavorare con lui, ha molto talento e ha lavorato con i più grandi artisti in circolazione.

 

Che consiglio daresti ai giovani di oggi?

Non importa quale sia il tuo sogno, se vuoi fare l’attore il cantante o altro, l’importante è che ci provi sempre finché non raggiungi la vetta (keep going)

 

Quando farai un concerto in Italia?

Non lo farò adesso ma ritornerò sicuramente per farlo.

 

Le altre volte mi sembravi più timido, cosa sta cambiando in te?

Si, a volte sono ancora un po’ timido ma i fan mi danno molta sicurezza.

 

Quando hai deciso che volevi diventare un musicista?

Il mio primo strumento a 6 anni è stata la batteria che mi ha regalato mia madre. Ho capito invece che volevo fare il cantante a 14/15 anni, ho iniziato a cantare alle feste e poi ho visto che mi riusciva e mi piaceva.

 

Qual e il regalo più pazzo ricevuto da una fan?

Una ragazza mi ha chiesto se volevo sposarla mandandomi la fede che aveva rubato a suo padre! Un gesto un po’ folle. Penso di non averle risposto però, mi dispiace!

 

Cosa fai quando non lavori?

Mi piace andare in spiaggia con gli amici, nuotare, abbronzarmi. Vivo a Miami d’altronde! E poi giocare a basket, fare delle belle cene.

 

I pettegolezzi ti infastidiscono?

No, voglio essere sincero con i miei fan, non voglio nascondere nulla. E anche le voci false che girano su di me, mi divertono, non mi danno fastidio.

 

Quali sono i consigli dai tuoi colleghi che più ti sono stati utili?

Il consiglio più importante me lo ha dato Taylor Swift, mi ha detto di tenermi stretto la mia famiglia, di comportarmi in maniera intelligente e di farmi rispettare. Mia madre per esempio viene con me in tournèe e se mi suggerisce cosa fare e cosa no, io seguo quello che mi dice, tendenzialmente.

 

Qual’è la tua attrice preferita?

Io amo Mila Kunis! E poi mi piace molto la ragazza che recita nel secondo Transformers: non mi ricordo il suo nome ma è bellissima.

 

Ti manca qualcosa della quotidianità?

No, non mi manca nulla della “vita normale”. Ora viaggio un sacco, e vedo posti diversi, è questo che mi piace dei tour!

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