Author Archives: Arianna Pernigoni

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Opeth: Heritage

Paranormal Activity Con “Heritage” la treeizzazione degli Opeth è quasi completata: c’è ancora Steve Wilson dietro al 10° lavoro della band, portando la ricerca stilistica verso direzioni inesplorate. Le atmosfere jazzy, proggy e psychedelic rock sono i motiv del CD, ...

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Anthrax: Worship Music

La seconda giovinezza L’orologio di “Persistence Of Time” sembra tornato a scandire i minuti e i secondi come 21 fa. Questo nuovo lavoro vede la band ritornare al completo, senza alcun compromesso a livello sonoro. Il thrash che li ha ...

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BunChaKeze: Whose Dream?

In a Heep/Deep/Zep mood L’album di debutto dei BunChakeze si presenta come un piacevole tributo a quell’Inghilterra che ha sfornato i signori del rock classico e del prog prima maniera. Già dall’intro (“BunChakeze”) si respira un’aria vintage, con il ritmo ...

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Leprous: Bilateral

So much depends upon a red wheel barrow Cosa c’entra il breve poema di W.C Williams con i Leprous? È il nonsense che li lega, la geniale follia che anima la band norvegese. E “Bilateral” mostra come questi folletti del ...

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Glyder: Backroads To Byzantium

Rock on the road Nuovo vocalist e nuovo disco per gli irlandesi Glyder, che per il titolo hanno scomodato nientemeno che il celebre poeta connazionale W. B. Yeats. “Backroads To…” colpisce per l’approccio innovativo ad un genere (hard rock/AOR) che ...

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Edguy: Age Of The Joker

Dalla culla al successo Roboanti e clowneschi, gli Edguy si presentano con un lavoro decisamente sopra le righe, leggi grandioso. L’afflato epico che permea tutto l’album è percepibile fin dal pezzo d’apertura, “Robin Hood” – dove gli intermezzi caratteristici della ...

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