Author Archives: Laura Spini

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The Beach Boys: That’s Why God Made The Radio

Auguri, tesoro, ecco un collier E così, a sedici anni dall’ultimo disco insieme, a due anni dall’annuncio di una reunion per il cinquantesimo anniversario della band (hey, i Beach Boys hanno cinquant’anni!), a un anno da “SMiLE”, i Beach Boys ...

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Damon Albarn: Dr. Dee

Dr. Meh Damon Albarn, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Santo cielo, cosa hai combinato? Damon Albarn, che conoscete perché è quello dei Blur, dei Gorillaz, e di una serie ben pasciuta di altre ...

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Alabama Shakes: Boys & Girls

Shakes and the city Bene, mettiamola così: gli Alabama Shakes, guarda un po’, vengono dall’Alabama e hanno aspettato un po’ di tempo (tre anni?) prima di fare uscire il proprio album d’esordio. Che suona proprio come un album partorito in ...

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Graham Coxon: A+E

Less is less Ogni disco e mezzo, a Graham Coxon viene nostalgia di quando era giovane. Lo troviamo seduto in salotto, accanto al fuoco, stufo della sua ennesima svolta folk. Ecco Graham Coxon che ritorna sui propri passi punk, imbracciando ...

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Offlaga Disco Pax: Gioco Di Società

Tutto il resto è deferenza Tutte le recensioni online di “Gioco Di Società” si sentono in dovere di cominciare dicendo «Gli Offlaga Disco Pax li si ama o li si odia», che è un po’ una generalizzazione, anche se è ...

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Andrew Bird: Break It Yourself

Un peccato originale Andrew Bird, spaventoso cantautore, eccellente violinista, ex appassionato dello swing, futuro marito, a marzo ha fatto uscire il suo nono album, “Break It Yourself”. Un album ottimo, sempre superiore alla media, ricco di invenzioni liriche e MA ...

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Piet Mondrian: Purgatorio

Loro penserebbero a un titolo più intelligente Ecco che i Piet Mondrian hanno realizzato il loro disco di transizione. Non perché, ha ha, si intitola come LA SECONDA CANTICA, ma perché i Piet Mondrian non sono più un duo, sono ...

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Drugstore: Anatomy

Il dream pop dei sogni che furono Nella seconda metà degli anni ’90, i Drugstore stavano diventando qualcosa di grosso. Duettavano con Thom Yorke, andavano in tour con Jeff Buckley, Radiohead, Jesus And Mary Chain. Realizzavano tre dischi, uno in ...

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Luke Temple: Don’t Act Like You Don’t Care

Ma infatti a me importa Nel mondo dei cantautori folk nordamericani vagamente strambi, Luke Temple è un tipo piuttosto ordinario. Frontman degli Here We Go Magic, Temple ha cominciato (e continua) con una carriera solista ondivaga. Il suo primo, riuscitissimo, ...

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Mellow Hype: BlackenedWhite

Fare peggio le cose meglio Non che la costa ovest degli Stati Uniti sia nota come il brillante presente del rap da, uhm, più di dieci anni a questa parte?, ma i MellowHype sono una costola dell’OFWGKTA (anche: Odd Future ...

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