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  • Avantasia: Ghostlights

    Avantasia

    Nuclear Blast / none

    Data di uscita: 29-01-2016

    Loudvision:
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Ghostlights” è il settimo album in studio firmato da Tobias Sammet e i suoi Avantasia uscito lo scorso 29 gennaio. Il super gruppo power metal torna con una nuova opera che potrebbe essere definita interlocutoria: al contrario infatti di epici lavori come The Metal Opera (I e II), Angel Of Babylon e The Wicked Symphony, Ghostlights si configura più come un blando prodotto di mercato (nessuno me ne voglia!).

Il disco è composto da 12 brani (più una bonus track) intrisi della più nobile tradizione hard rock, symphonic e classic metal, a tratti condita da deboli sperimentazioni in chiave moderna.
L’opening è affidata a “Mystery Of A Blood Red Rose”, brano intenso e corale, l’unico insieme alla title track e ad altre canzoni come “Unchain The Light” e “A Restless Heart And Obsidian Skies” (cui viene affidata la chiusura) che riescono a rendere veramente interessante l’ascolto dell’album. Sono invece tracce come “Let The Storm Descend Upon You” (lunga ben 12 noiosi minuti), “Isle of Evermore” (che sembra quasi scadere nel pop) e “Seduction Of Decay” a mettere seriamente in discussione l’intero lavoro fin quasi a dubitare della visionaria creatività normalmente tipica di Sammet: la stessa che 16 anni fa era riuscita a regalarci un capolavoro come The Metal Opera I e II.

“Ghostlights” non è certamente il prodotto che i fan più esigenti degli Avantasia si aspettavano. Indubbiamente l’album si compone ancora una volta di grandi nomi di spicco nel panorama metal, ma l’impressione che si ha già dal primo ascolto è che questa volta manchi davvero quella spinta in più capace di restituire un sincero ringraziamento agli “sforzi” di Sammet. No, questi non sono gli Avantasia delle grandi e apprezzabili opere metal-fantasy.

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