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  • Ave, Cesare!

    Diretto da Ethan Coen, Joel Coen

    Data di uscita: 10-03-2016

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Nella Hollywood dorata del 1951, lo studio Capitol sforna un successo dopo l’altro grazie a uomini come Eddie Mannix (Josh Brolin), un “sistematore”, il cosiddetto fixer, di intoppi produttivi, scandali di stelle del cinema di comprovata stupidità e mediatore di temibili curatrici di rubriche di gossip.

Quando degli ignoti rapiscono la star del grande blockbuster natalizio sulla storia di Gesù in cui gli studios stanno investendo milioni di dollari, Mannix vive 27 frenetiche ore tra follie e bugie hollywoodiane, tentando di salvare ancora una volta la fabbrica dei sogni statunitensi.

Ave, Cesare!, nuova regia di Ethan e Joel Coen vista in apertura alla Berlinale 2016, è frizzante, leggero e scivola via in una sorsata narrando vizi e rare virtù della Hollywood di ieri attraverso un’affollata galleria dei volti della Hollywood di oggi (oltre a Brolin, George Clooney, Josh Brolin, Scarlett Johansson, Channing Tatum, Ralph Fiennes, Dolph Lundgren, Jonah Hill, Christopher Lambert, Tilda Swinton e Frances McDormand).

Sotto la superficie di un film che fa ridere a cuore aperto c’è però il mare di cinismo esistenziale che rendeva il precedente film dei Coen, “A proposito di Davis“, cupo e disperato. Come in “A Serious Man“, è la rettitudine morale di un uomo, Mannix appunto, a diventare bussola e cardine di un mondo cinematografico fasullo, superficiale e soprattutto amorale.

Stavolta però il salto è ulteriore e i demoni dell’unico personaggio cosciente della finzione oltre il set e dentro gli studios sono esorcizzati da un film che nell’ironizzare su tutto e tutti, diventa un omaggio superbo a un mondo cinematografico scomparso, ai suoi generi, ai suoi metodi produttivi, ai suoi onesti mestieranti allo sbaraglio.

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