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Fuoco sotto il ghiaccio

Gli Avidas vengono dal profondo Canada e propongono un rock/prog melodico che prende ispirazione da tante fonti, riuscendo ad essere tuttavia originale e molto gradevole.

Ad esempio, il pezzo d’apertura del loro EP omonimo, “Destructive Lies”, parte come un classico pezzo goth rock, ma si riscatta poi con lo straordinario timbro vocale di Donna Root e con la preziosa trama centrale delle chitarre di Graehme Floyd e di Rob Wright.
“Living Without You” è una bellissima ballad che ricorda gli ultimi lavori di Leave’s Eyes, dalle atmosfere folkeggianti e dalle sonorità prog. L’EP continua poi con “Shallow”, un pezzo evocativo dal sound AOR alla Shadow Gallery, con un interessante intreccio di chitarre e batteria decisamente proggy.

Un’ottima prova in attesa del full-length. Bravi!

Amate l’AOR d’annata? Siete stanchi delle solite band che gli anni hanno portato ad una lenta e inesorabile mummificazione? Bene, gli Avidas sono quello che stavate cercando.
Suoni debitori del passato ma reinventati e rinfrescati (grazie soprattutto alla voce di Donna Root), atmosfere soft e sognanti, linee pulite e precise. Ok, è solo un antipasto, ma come biglietto da visita “Avidas” promette bene. E se il full-length di prossima pubblicazione mantiene il livello, possiamo dire di aver scoperto un piccolo gioiello nelle terre selvagge del Canada.

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Contro

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