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  • Babylonia: Multidimensional

    Smilax / none

    Data di uscita: 30-10-2015

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“Multidimensional” è il titolo dell’ultimo lavoro dei Babylonia, uscito lo scorso 30 ottobre 2015, su etichetta Smilax. Un progetto, quello di Max Giunta e Robbie Rox, che si pone ai massimi vertici della scena elettronica italiana, pur mantenendo quel piglio “pop”, che permette di soddisfare non solo i cultori del genere. Il disco vanta la partecipazione di importanti collaboratori tra cui: Steve Lyon (Depeche Mode, The Cure), Stefano Mariani (D. Silvestri, Paola Turci, PFM), Silvio Masanotti (Pacifico, S. Bersani) e Ivan Ciccarelli (A. Ruggiero).

L’apertura del disco è affidata al brano “Penumbra”, trasportandoci fin da subito in un’atmosfera eterea, sospesa, a tratti epica che ritroviamo nella successiva “1+1=1″, un inusuale titolo per una canzone che si muove tra sonorità emotivamente tese, cupe accanto ad aperture più briose. “Love is Healing”, è la traccia scelta come primo singolo, ‘di evidente respiro internazionale’.

“Back to you”, è la metafora di un lungo viaggio, quello della vita, fatto di momenti imprevisti, dolori ed errori.

Torna l’amore, nella delicata e malinconica, “My song is love”, in cui l’elettronica cede il passo ad un arrangiamento più scarno affidato alle chitarre acustiche e ai violini dando vita ad un sound dalle atmosfere calde e avvolgenti.

“I Breath”, è il secondo singolo estratto, un brano che racconta la voglia e la necessità di ‘respirare’ in una realtà che ci sovrasta. Sonorità in stile country colorano invece “Traces of you”.

La chiusura dell’album è affidata ad un brano italiano “A te che resti”, dal sapore struggente e malinconico, dedicato alla prematura scomparsa di Robbie Rox e che rende al meglio il viaggio di un duo, che può a tutti gli effetti definirsi, ‘pioniere’ del synth-pop italiano.

 

 

 

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