Home > Recensioni > Bachar Mar Khalife: Oil Slick

La marea nera

Bachar Mar-Khalifé è un autore nato a Beirut ma presto trasferitosi in Francia. Figlio d’arte (di Marcel Khalifé), ha seguito le orme del padre dedicandosi alla musica. Nel 2010 l’etichetta InFiné decide di pubblicarne il debutto “Oil Slick”, album composto da sei tracce.

Si inizia con “Progeria”, una canzone dalle influenze jazz mischiate alla musica classica, all’avant-garde orientale e alle sonorità ambient. “Distance” è il capolavoro dell’album con la sua melodia malinconica. “Around The Lamp” è un’altra perla, dove un velo di pianoforte accompagna il duetto vocale con la palestinese Lita Jana. “Marée Noire” è l’unica nota stonata dell’album, con la sua atmosfera cupa che mette a disagio. “Democratia” è musica tradizionale araba. “NTFntf” è una traccia di sole percussioni.

“Oil Slick” è un album particolare ed interessante, che in sole sei canzoni riesce a spaziare in una varietà di generi mai scontati. Gli strumenti preferiti dall’artista sono pianoforte e percussioni con i quali crea melodie che spaziano dalla musica etnica al jazz, all’elettronica, all’ambient. Si potrebbe parlare di moderna musica da camera che trae ispirazione da diverse fonti pur rimanendo introspettiva e aperta ad ogni interpretazione personale.

Pro

Contro

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