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    Bako Dagnon

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Mali me ne incolse

La musica del Mali è in stallo da tre o quattro anni, ma i suoi Mostri Sacri continuano a lottare con noi. E, di Mostro Sacro, Bako Dagnon merita pienamente il titolo.
Se il suo debutto internazionale risale a pochissimi anni fa, Bako Dagnon è da tutta la vita una griot, e corre voce che offrisse addirittura consigli ad Ali Farka Touré.

“Sidiba” sono undici pezzi in cui, alla voce instancabile, potente, estremamente predisposta alla narrazione della cantante si uniscono trame sonore cicliche, botta-e-risposta tra coro e solista, accompagnamenti in cui ha un ruolo fondamentale il blues acustico.

Jean Lamoot, produttore francesissimo alle spalle del progetto, sa quello che fa: si trattiene ai margini, non ricama troppo, dà solo una ripulita ai brani. È infinitamente rispettoso della centralità che merita la voce di Bako Dagnon.

Un giorno, quando gli INTERNETS si esauriranno e la civiltà occidentale si renderà conto di trovarsi di fronte al declino, i griot conquisteranno il mondo. Vi conviene scegliere bene a fianco di chi combattere. Io ho già deciso.

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Contro

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