Home > Recensioni > Bea Sanjust: LAROSA
  • Bea Sanjust: LAROSA

    Goodfellas / none

    Data di uscita: 22-03-2016

    Loudvision:
    Lettori:

Bea Sanjust offre l’album LAROSA (uscito il 22 marzo 2016) ad un pubblico raffinato, la sua prima raccolta di 11 canzoni scritte in ben 8 anni è prodotta grazie a Marco Fabi e Simone De Filippis.

Ogni canzone è un petalo di un fiore delicato dal profumo elegante che al passaggio rapisce; come se la musica bussasse leggera  sulla spalla del più distratto passante accompagnandolo  per mano attraverso un campo di profumi  inebrianti. Folk singer di origini italiane, ma con celebri collaborazioni oltremanica – Bea Sanjust – ci guida col suo inglese rasserenante in atmosfere oniriche capaci di evocare un mondo di ricordi che non abbiamo vissuto.

Mondi rarefatti ove perdersi  tra i vocalizzi e le lunghe note degli archi è davvero semplice, ci culla con suadenti litanie che non vorremmo mai smettere di ascoltare. Un dolce sonno della ragione che genera buone vibrazioni. Un album per rimettersi in pace col mondo, lasciare fuori i rumori e arrivare all’antro profondo del nostro io più nascosto. La caverna, il rifugio, il posto sicuro dove far ristorare le nostre anime attraverso un sogno rigenerante. Tra  le note dei legni percossi con leggerezza,  i pizzicati e le atmosfere delicate, disegna  un sorprendente LP degno delle migliori cantautrici internazionali. Scorre liquido e veloce ogni pezzo come un distillato di calde emozioni  e, non pago, l’orecchio attende sempre il pezzo successivo con maggiore tensione per una nuova meraviglia. Un album realizzato con l’apporto di  musicisti come Tom Cowan e Will Calderbank del Willkommen Collective , Fabio Rondanini dei Calibro 35, Davide Fiorentini e Valerio Vigliar per citarne solo alcuni e registrato tra Roma (Studio Verde/White Rock Studio) e Brighton (The Ocean Suite).

Un LP da tenere sempre a portata di “play” e da far suonare ad libitum per aprire un’uscita di sicurezza verso un mondo rassicurante. Un dono da offrire come un fiore gentile  – LAROSA appunto.

 

di Antonio Masiello

Pro

Contro

Scroll To Top