Home > Recensioni > Bedouin Soundclash: Light The Horizon

Mano agli accendini

La band canadese capitanata da Jay Malinowski torna sulla scena del crimine con un quarto LP che il singolo “Mountain Top” aveva annunciato alla fine di settembre dello scorso anno.

La line-up è rimasta la stessa, i contenuti più o meno: il panno indie sottoposto al lavaggio nel reggae e nello ska, con aggiunta di Messico se vogliamo fare i sofisticati – soprattutto riferendoci a “May You Be The Road”.
Storie di vita quotidiana, consigli da amico a amico, parole amare sull’universo umano; insomma, l’inventiva non è proprio delle migliori, in particolare se poi le linee di basso, gli intermezzi d’archi e la ritmica non variano troppo.

Un album soft per chi vuole prendersela comoda immaginandosi lunghe distese incontaminate appartenenti a terre tropicali.

Il brano che colpisce è “Brutal Hearts”, frutto della collaborazione tra Malinowski e Cœur De Pirate, nome d’arte della giovane cantautrice del Quebec Béatrice Martin. Sullo sfondo di un’ambientazione tinta di blues, le due voci dialogano antiteticamente, creando un piacevole effetto.
Provateli.

Pro

Contro

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