Home > Recensioni > La Bella e la Bestia
  • La Bella e la Bestia

    Diretto da Christophe Gans

    Data di uscita: 27-02-2014

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Christophe Gans, il regista del “Il Patto dei Lupi”, torna a girare in Europa con un’imponente produzione franco-tedesca. La sfida è realizzare un adattamento della celebre fiaba francese a firma di Madame de Villeneuve, “La Bella e la Bestia“, ignorando l’ingombrante precedente del grande classico cinematografico realizzato da Jean Cocteau nel 1946.

Girato a Babelsberg – il più antico studio cinematografico del mondo, dove sono stati realizzati capolavori della cinematografia tedesca come “Metropolis”, i “Nibelunghi” e “L’Angelo Azzurro” – con gran dispiego degli effetti speciali per cui il regista è noto, il film vede come assoluta protagonista la figlia devota e giovane giudiziosa Belle, interpretata dall’ormai celebre Léa Seydoux.

Se anche la posizione paterna di presidente della Pathé avesse giovato a Léa per ottenere il ruolo, la sua carriera non trarrebbe comunque giovamento da questa raccomandazione. Per quanto lei e Yvonne Catterfeld ce la mettano tutta per rendere graziose e principesche le loro interpretazioni, rimane un mistero perché le stesse finiscano per innamorarsi di un Vincent Cassel/Bestia che almeno ci mette la (vera) faccia per pochi minuti. L’uso massiccio di effetti speciali (in primis green screen) rimane impressionante per una pellicola europea, ma non fa che esaltare la nota pacchiana suggerita da scenografie e costumi esageratissimi e dalla pochezza della sceneggiatura spesso lacunosa.

Pro

Contro

Scroll To Top