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  • Benedictum: Dominion

    Benedictum

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benedetto il nome del signore

Terzo album per questo combo californiano che calca la scena metal da cinque anni. La band, in ottima forma, migliora ulteriormente il proprio sound rispetto al precedente “Seasons Of Tragedy”, proponendoci 13 song di puro e cattivo heavy metal, con la particolarità di avere una grande voce nella vocalist Veronica Freeman.
“Dominion”, ottimamente prodotto da Ryan Greene, mostra una maturazione della band che a livello stilistico e compositivo li rende una realtà consolidata nel panorama metal americano.
Atmosfere al limite del surreale rimbombano nelle casse alternate a sfuriate thrash dall’impatto davvero devastante.
Da notare la presenza di ospiti illustri che impreziosiscono la produzione, tra cui Rudy Sarzo, Craig Goldy e Jimmy Bain, Jeff Pilson e George Lynch .

Non si può certo dire che in questi cinque anni i Benedictum siano passati inosservati: con la loro discografia hanno saputo mettersi subito in mostra, dimostrando grandi attitudini agli strumenti e al genere proposto.
Nati da una cover band di Ronnie James Dio e Black Sabbath, hanno saputo ritagliarsi una fetta di pubblico partecipando anche a numerosi festival (tra cui un recente Gods Of Metal), trovando la loro dimensione artistico-musicale in cui muoversi agevolmente; ritmi serrati si alternano ad atmosfere più gothic e tenebrose rendendo l’intera loro produzione un trittico davvero interessante.
Speriamo che in futuro sappiano dare alla luce album all’altezza dei precedenti e come quest’ultimo “Dominion”.

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