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  • Benedictum: Seasons Of Tragedy

    Benedictum

    Data di uscita: 25-01-2008

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Il riscatto di Eva

I ruggiti d’oltreoceano della giunonica Veronica Freeman approdano nuovamente nel vecchio continente, lì dove l’hard’n’heavy rimane dominio del sesso forte. Che le nostre signore del metal preferiscano dedicare le proprie ugole alle dolenti note del gothic è notizia d’annale, ma non per questo da considerarsi esclusiva.
Le sonorità graffianti del nuovo prodotto firmato Benedictum rendono giustizia a chi, ai cliché sessisti del genere, non ha dato importanza. Incastonate in ruvidi passaggi heavy metal, si insinuano soluzioni melodiche di buona fattura, in cui la potente voce della Freeman riesce ad esprimersi in tutta la sua prorompente esuberanza. Menzione di merito per la granitica “Burn It Out”, il cui incedere, scandito da una corposa sezione ritmica, apre la strada ad un doppio solo particolarmente ispirato e all’heavy melodico a stelle e strisce di “Within The Solace”, che trova il proprio definitivo compimento nei risvolti canori della Freeman. Echi di power lontani, lodano (e imbrodano) assoli di sei corde gradevolmente ripetitivi con tanto di cover degli Accept a suggellarne le influenti origini.
Collaborazioni autorevoli – George Lynch (ex-Dokken), Manni Schmidt (ex-Rage, Grave Digger), Craig Goldy (Dio) e al basso Jeff Pilson (ex-Dokken, Foreigner) – impreziosiscono il pregevole lavoro dei cinque di San Diego, lasciando la porta del successo socchiusa in vista delle prossime conferme.

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