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Benvenuti allo spettacolo… degli orrori!

Un ragazzo come tanti, anzi un po’ più sfigato degli altri, in un’anonima e quanto mai “finta” cittadina della provincia americana (stile “Edward Mani Di Forbice”, per intenderci), un unico vero amico fidato, un po’ outsider e sociopatico….così comincia “Aiuto Vampiro”, fantasy grottesco ad alto contenuto ironico, tratto dal best-seller di Darren Shan (pseudonimo di Darren O’ Shaughnessy), “Cirque Du Freak”.

Darren è un quindicenne dalla vita noiosa fino a quando assiste allo spettacolo del Cirque du Freak, in compagnia dell’amico Steve Leonard, vampirofilo che farebbe di tutto per diventare un non-morto. Ma il destino riserva a Darren la sorpresa di diventare proprio l’aiutante del vampiro Larten Crepsley (John C. Reilly), dopo aver stretto un patto per salvare la vita dell’amico. E per il protagonista inizia una nuova vita (o morte?), fatta di voli notturni, fame di sangue, fughe e scontri con i sicari del malvagio Mr. (Des) Tiny, vero burattinaio della storia, capace di far resuscitare i morti a suo piacimento, fino allo scontro finale con Steve, che è diventato un feroce cacciatore di vampiri.

Il film si inserisce nell’idea del secolo che i vampiri siano vegetariani (vedi la saga di “Twilight” e “Daybreakers”), ma contiene spunti interessanti che lo rendono piacevole e divertente. Primo fra tutti, il motivo letterario del circo: dai tempi di David Copperfield di Dickens, il mondo circense, con i suoi spettacoli e i suoi orrori, ha sempre esercitato un fascino particolare sulla gente comune, come si è visto di recente in due pellicole diverse fra di loro come “Coraline” e “Parnassus, L’Uomo Che Voleva Ingannare Il Diavolo”. Qui, la spettacolarità del circo (che si concentra sugli orrori degli spettacoli – di derivazione vittoriana – dei cosiddetti “mostri”, esseri deformi che venivano esposti in pubblico come attrazioni) è affidata a Madame Truska/Salma Hayek, che riesce ad essere sensuale anche come donna barbuta, all’incantatore di ragni Lars Crepsley e ad un inquietante e gigantesco Mr Tall (Ken Watanabe). Da notare anche un cameo di Willem Defoe, truccato in perfetto stile Vincent Price.
Come altri film tratti da recenti romanzi fantasy (“La Bussola d’Oro” di Philip Pullman, “Il Risveglio Delle Tenebre” di Susan Cooper e “Le Cronache di Spiderwick” di Holly Black), “Aiuto Vampiro” propone un volo nel fantastico genuino, quello che irrompe e sconvolge l’ordinaria vita quotidiana del protagonista. Senza, grazie al cielo, la necessità di avere una bacchetta magica e di chiamarsi Harry di nome…

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