Home > Recensioni > Blind Fool Love: Il Pianto

Denso e caldo è il tuo sangue

Le basi heavy, condite da riff granitici di scuola nu metal/gothic/sympohnic/etc e coronate da melodie tipiche del pop rock italiano fanno de “Il Pianto” un disco interessante, almeno per quel che riguarda il panorama mainstream italiano. Le atmosfere e i testi, invece, così emo e così Twilight, fanno scendere la credibilità quasi a zero, inficiata quest’ultima anche dall’uso dello screaming che suona, a volte, fuori luogo.

Resta però il fatto che, tolto qualche momento non particolarmente brillante, brani come ad esempio “Il Pianto (Madrigale)” o “I Viali d’Inverno” nulla hanno da invidiare ai grandi nomi emo/gothic/etc della scena internazionale, anzi.

I Blind Fool Love sono molto giovani e hanno tempo per migliorare. Potrebbero ad esempio cambiare pettinatura, smettere di scrivere testi da adolescenti, mostrarsi un po’ più sinceri e, di conseguenza, acchiappare un pubblico più vasto e più maturo. Oppure i tre toscani potrebbero restare così come sono e affermarsi come risposta italiana ai Tokio Hotel. Se dovessero optare per la seconda, ce ne rammaricheremmo, ma andrebbe bene ugualmente, perché i ragazzi darebbero comunque una bella lezione ai cugini teutonici.

Pro

Contro

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