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    Blue Dawn

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Pallidi esordi

I Blue Dawn vengono da Genova, sono in attività dal 2009 e fanno per la prima volta capolino sul mercato con questo album omonimo, interamente made in Italy.
Propongono un hard rock molto anni ’70 con sonorità cupe che strizzano l’occhio ai Black Widow.
Pper quanto siano apprezzabili per l’impianto strettamente melodico, una grossa pecca è data dalla voce della cantante Monica Santo, poco duttile e spesso troppo cantilenante. Un vero peccato, se consideriamo che le potenzialità della band sono ottime.

Ora stiamo a vedere cosa faranno nel prossimo disco.

Un album senza infamia e senza lode, di quelli di cui si dice che sì, non sono male, però qualcosa non convince.
In questo caso il tallone d’Achille risiede nelle linee vocali non abbastanza curate, gli spunti talvolta geniali degli altri membri del gruppo non sono sufficienti per bilanciare il tutto.
Certamente si tratta di un disco adatto agli appassionati di musica anni ’70, ma dai Blue Dawn possiamo aspettarci di molto meglio.

Pro

Contro

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