Home > Recensioni > Bonnie “Prince” Billy: Beware

His life’s work

Considerazione numero uno: la discografia di Will Oldham AKA Bonnie “Prince” Billy è sconfinata.
Considerazione numero due: con un modus operandi simile il rischio di dispersione del talento è grande.
Considerazione numero tre: fortunatamente B”P”B è un grande artista, e quando decide di pubblicare qualcosa raramente sbaglia, pur restando all’interno dei suoi canoni classici.

Basterebbe questo per commentare “Beware”, che si muove nel solco di quella tradizione country americana fatta di slide guitar, gospel, deserto e spiritualità. Provate ad ascoltare “Beware Your Only Friend”, traccia d’apertura del disco: sarete travolti da un’ondata di America rurale, sincera, malinconica e bruciata dal sole. Proseguite con “You Can’t Hurt Me Now” e verrete definitivamente rapiti da quella voce intensa, dagli arrangiamenti di sax e banjo, dall’incedere lento e strascicato di un disco che scava dentro come un virus.

“Beware”, in fondo, è proprio quello che ci si aspettava da Will Oldham: un altro bel disco a suo nome, impossibile da non amare se si apprezza l’artista. Non aspettatevi scelte coraggiose o rivoluzionarie, solo tredici grandi canzoni che profumano d’America.

Pro

Contro

Scroll To Top