Home > Recensioni > Bonnie “Prince” Billy & The Cairo Gang: The Wonder Show Of The World

Gallina vecchia fa buon brodo

Bonnie “Prince” Billy, al secolo Will Oldham è nel microcosmo indie una di quelle figure rassicuranti, che in questi tempi di crisi ci ricordano come le cose non siano poi molto cambiate: il catenaccio continua a funzionare anche nelle semifinali di Champion’s League, e con una chitarra e poco altro si possono continuare a sfornare dischi a ripetizione senza tanti problemi, deo gratias.

Il nostro è coadiuvato per l’occasione dalla Cairo Gang, ma il sound del disco non si distacca poi molto dalle abituali radici folk segnando, rispetto agli ultimi lavori di Oldham, giusto una minore attenzione alla forma canzone a vantaggio dell’atmosfera e della filigrana sonora.

Il primo impatto col disco è scoraggiante, i pezzi sono dinamici quanto la coppia Van Buyten/De Michelis e se non ci si dedica la dovuta attenzione la noia è dietro l’angolo. Col tempo però il carisma e il “tocco” del Principe si fanno sentire, e il disco va anche al di là del buon lavoro di routine, e per quanto ci riguarda è probabilmente la migliore cosa che abbia fatto dai tempi dell’impareggiabile “I See A Darkness”.

Pro

Contro

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