Home > Recensioni > Bonnie “Prince” Billy: Wolfroy Goes To Town

It’s time to be clear

Un’opera compatta, organica, che non delude, senza nulla di superfluo, nulla che stufa, nulla che non dovrenbe esserci, il cui apice è raggiunto da “New Tibet”. L’album mischia classe e folk rustico (piuttosto country blues) in modo spesso straziante: è cosa nota che Bonnie Prince Billy spesso tratti di drammi esistenziali e lo faccia in forme adatte al tema trattato.

Le liriche come sempre sono profonde, toccanti ed intelligenti, e alcuni accorgimenti esecutivi, come il duetto con Will Oldham (il Bonnie Prince Billy) in “New Whaling” lo dimostra e sottolinea di Angel Olson, alla voce. Con lei, Ben Boye (tastiere e voce), Van Campbell (batteria), Shahzad Ismaily (percussioni, chitarra e voce), Emmett Kelly (chitarra e mandolino e cori) e Danny Kiely (basso).
Non c’è un vero lirismo, ad essere onesti, ma l’album è di tutto rispetto e non delude le aspettative, continuando un percorso iniziato tredici album fa.

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Contro

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